In una villa del Quattrocento, una mansarda d’epoca rinasce come residenza contemporanea. Accurate scelte di design e tanto spazio liberato dal superfluo definiscono un nuovo equilibrio, capace di preservare il fascino originario della villa e, allo stesso tempo, renderla attuale e accogliente.



La cucina come cuore della villa
Una volta entrati, una parete free-standing espone un’opera contemporanea di grandi dimensioni, che accoglie i visitatori. La parete coincide con uno dei quattro lati della cucina, progettata come cuore della casa, esattamente al centro delle quattro colonne che sorreggono il tetto con travi a vista. Una “architettura nell’architettura”, che organizza i percorsi e orienta lo sguardo. Il risultato è un ambiente che si legge come una sequenza di inquadrature, dove l’opera introduce agli ambienti della casa e la cucina assume il ruolo di punto d’incontro tra funzionalità e ricerca estetica.





Arte e luce: poesia con travi a vista
Quadri, sculture e piante – in bilico tra gesto artistico e presenza naturale – completano la narrazione e restituiscono l’anima poetica della villa. Per amplificare luce e spazio, sono state rimosse le vecchie pareti divisorie, mentre la palette cromatica rimane rigorosa, con colonne e travi dipinte di bianco. L’unica nota di colore che ritorna è il verde tenue delle finestre, dettaglio calibrato che lega l’ambiente domestico al paesaggio esterno. In questo modo, la villa torna leggibile, e la mansarda d’epoca può raccontare la sua storia.
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LA DESIGNER
Cinzia Boffo

Interior designer con una dote naturale nel saper leggere gli aspetti pratici e funzionali di ogni genere di abitazione. La contaminazione di stili diversi e la comprensione dei diversi modi di vivere una casa, sono i suoi veri punti di forza. Oltre che a una forte passione per il design.