Come riconoscere l’originale sedia A Tolix

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L’originale vale più di una copia, ma come capire se ciò che si acquista è davvero l’originale? Lo si può capire dal prezzo, ma soprattutto dai piccoli particolari e dai materiali. Nel mondo del design ad esempio sono tantissime le false copie di oggetti d’arredamento. Quando un articolo acquisisce una certa fama mondiale inevitabilmente diventa interessante da riprodurre, soprattutto per le aziende poco conosciute. Abbiamo deciso di prendere come esempio dimostrativo la sedia A Tolix.

La domanda che ci siamo posti è: come riconoscere l’originale sedia a Tolix tra le diverse imitazioni? Figlia della rivoluzione industriale e del designer Xavier Pauchard, la sedia A è un’icona indiscussa dell’industrial design, e proprio per questa riprodotta e copiata da altri marchi. Abbiamo già raccontato di lei nel post dedicato alla storia del brand Tolix, ma come si fa a riconoscere quella originale? Ci sono moltissime copie vendute online, a prezzi più bassi, però la vera sedia A la si riconosce dai dettagli.

Il rilievo ‘TOLIX’ e l’incisione ‘MADE IN FRANCE’ fanno di A una sedia unica e inimitabile.

Leggera, comoda e straordinariamente solida e disponibile in diversi colori. E’ realizzata in lamiera d’acciaio galvanizzato (antiruggine) versione satinataSe hai dubbi sull’originalità della sedia che stai acquistando, allora ti consigliamo di considerare anche le dimensioni. La vera e unica altezza è di 85 cm, per una profondità di 51,5 cm e 44 cm di larghezza. Ma non è tutto, riconoscere l’originale Tolix è facile. Come riconoscere l’originale sedia A Tolix se non si ha con sé uno strumento per misurarla? Puoi sempre affidarti ad alcuni particolari della struttura. I fori della seduta: uno centrale circondato da altri sei della stessa dimensione; unendoli formano un esagono. La seduta è piena e convessa negli angoli come anche nei piedi. E se non sei sicuro di acquistare una vera sedia Tolix o vuoi dei suggerimenti per arredare alcuni spazi della tua casa, clicca qui e chiedi consiglio ai nostri arredatori.

 

Tutte le soluzioni per ottimizzare lo spazio del tuo appartamento

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Sempre più spesso l’alto costo della vita e il poco spazio disponibile in città ci porta a vivere in un appartamento che ci obbliga ad affrontare il problema di come gestire al meglio le superfici disponibili. Così come molti anche tu ti trovi ora a risolvere il problema di come rendere la tua casa accogliente, confortevole ed elegante senza avere le dimensioni di una villa.

Vivere in un appartamento, non significa sacrificare le proprie esigenze ma anzi è certamente l’occasione adatta per dare sfogo alla propria creatività, la differenza in questo caso non sta nella dimensione della casa, bensì nell’utilizzo e nell’interpretazione che vogliamo dare alle superfici: con i consigli giusti riuscirai a trovare tutte le soluzioni per ottimizzare lo spazio del tuo appartamento.

Sfruttare ogni angolo al 100% non è sempre facile, ecco perché gli interventi più importanti sono quelli che vanno a lavorare sull’architettura. Ecco qualche esempio:

Soppalchi

Tantissime persone ricorrono a questa soluzione per ottimizzare gli spazi e ottenere abitazioni più ordinate e funzionali. I soppalchi infatti sono la soluzione più semplice ed efficiente per realizzare un restyling di tendenza. Non serve avere per forza dei soffitti altissimi, se stai cercando infatti di suddividere gli spazi pur non avendo una casa con soffitti troppo alti, potresti pensare di optare per un compromesso e creare un soppalco parziale, ricorrendo a un soppalco in legno di compensato. Quando manca l’ampiezza delle stanze alzare lo sguardo e pensare che è possibile sfruttare l’altezza potrebbe risolvere tanti problemi: un letto o un futon matrimoniale ad un livello più alto potrebbe essere la soluzione più congeniale ai nostri bisogni, cederemo qualcosa alla comodità notturna ma ovviamente per avere un living più ampio dovremo pur fare qualche rinuncia.

Armadiature

Abbandonare la classica soluzione di storage potrebbe avere i suoi vantaggi, in questo caso si potrebbe pensare a realizzare una scala in legno che funge anche da mobile contenitore. Una scelta particolarmente usata quando le camere da letto hanno dimensioni poco sfruttabili, in questo modo si riesce a recuperare lo spazio per avere sia il letto che un’armadiatura. I ripiani sul lato dello storage danno un tocco dècor, perfetta come soluzione vero?

La possibilità di uno sviluppo verticale così come l’ottimizzazione dei vani sono solo alcuni dei trucchi da usare per ottimizzare lo spazio di un piccolo appartamento, in realtà sono molteplici le soluzioni che possono garantirci un’impostazione piacevole e concreta degli ambienti. Esistono infatti soluzioni che giocano più sull’aspetto estetico dei piccoli appartamenti, ma riescono a dare respiro e una sensazione di spazio allargato che migliora l’abitabilità.

Pareti in vetro e specchi

Le pareti in vetro sono il divisorio più giusto da usare nei piccoli appartamenti, la presenza di queste pareti al posto dei muri unificano gli ambienti ma separano contemporaneamente gli spazi: un modo per dare profondità agli ambienti mantenendo una divisione funzionale tra le stanze. Se la parete in vetro non è la soluzione che fa per te allora dovresti almeno provare a smussare gli angoli retti delle tue pareti per dare una sensazione di fluidità e ampiezza. Lo specchio invece è certamente il trucco più consolidato fra quelli usati dagli architetti per creare ampiezza. Le superfici riflettenti riescono sempre ad ingannare l’occhio: posizionato strategicamente tra una stanza e l’altra, lo specchio raddoppia la prospettiva.

Porte scorrevoli

I battenti delle comuni porte si rivelano inevitabilmente di intralcio, le porte scorrevoli invece, oltre ad impreziosire con stile ed eleganza qualsiasi ambiente domestico, lasciano traccia visibile di loro senza creare nessun ingombro. Potresti inoltre pensare di adottare delle porte scorrevoli a vetro, in questo modo avresti la possibilità di unire la comodità del basso impatto di queste sullo spazio libero della casa alle soluzioni visive che, così come vedevamo prima, aiutano ad ampliare la percezione degli ambienti.

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Il colore bianco alleggerisce e nel contempo amplifica la percezione degli spazi, certamente è l’unico colore con cui non non si esagera mai. Adottare il bianco anche come colore del pavimento può esaltarne ulteriormente l’effetto. Ovviamente evita le tappezzerie e i colori scuri che assorbendo la luce fanno addirittura apparire lo spazio più piccolo di quello che è.

Arredare casa con poco spazio è ormai un’esigenza diffusa, per sopperire a questa esigenza servono certamente delle buone idee e una buona dose di creatività ma soprattutto tanti mobili multifunzionali:

L’arredamento

Integrare la cucina all’area living è quasi una certezza, per ottimizzare i tuoi spazi questa è sempre la prima soluzione da contemplare. Spesso questa soluzione porta il vantaggio di avere un appartamento più arioso, luminoso e dinamico. La cucina in soggiorno diventa peraltro un elemento divertente per condividere i momenti di relax anche durante la preparazione dei pasti. Attenzione però all’impatto visivo nel suo insieme, ricordati sempre di privilegiare l’uniformità dello stile della cucina con i mobili del soggiorno e di scegliere con cura i colori, le forme, i materiali e i particolari da inserire. L’illuminazione è sempre il miglior modo per ricreare atmosfere e ambientazioni particolari; tantissime sono le tipologie di sorgenti luminose che puoi utilizzare per personalizzare il soggiorno nel miglior modo possibile.

Se la stanza living è piccola dovrai scegliere dei mobili adatti. Ricorrere a un grande divano componibile senza braccioli e a sedie di piccole dimensioni, senza braccioli e con gambe sottili, offre la possibilità di far sedere molte persone senza per questo sovraccaricare l’ambiente.

Una panca al posto di un tavolino da caffè tradizionale potrebbe essere una buona idea, ma se preferisci il tavolo scegline uno che abbia che abbia il top in vetro e con le con le gambe ben distanziate: vedere attraverso i mobili fa sembrare la stanza più grande. Potresti pensare in ultimo anche di ricorrere a una consolle allungabile guarda qui le migliori 

Se hai trovato utile questa piccola guida con tutte le soluzioni per ottimizzare lo spazio del tuo appartamento ma ancora non sai bene come procedere, ti potrebbe far comodo parlare con un nostro arredatore, clicca qui per scriverci!

 

Stile nordico e green: due facce della stessa medaglia

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Probabilmente nei Paesi del Nord Europa ci siete già stati e avete già ammirato con i vostri occhi il design che si impone su ogni angolo delle più importanti città. Per tutti gli appassionati dello stile che caratterizza tutti i paesi scandinavi, quali Svezia, Norvegia, Finlandia e Danimarca, abbiamo pensato di mostrare alcune proposte d’arredo moderno di alcuni brand nordici d’alta gamma. Gli ambienti sono caratterizzati da una bellezza minimale e una luminosità strabiliante data dalla presenza di ampie finestre, ma soprattutto dalle pareti chiare e mobili in legno colorati di bianco o con le varie tonalità di grigio. Le grandi finestre sono state pensate per illuminare in modo naturale le abitazioni durante le stagioni primavera-estate in cui il sole dura molte ore, mentre la colorazione degli ambienti è chiara in modo da rendere questi più leggeri e profondi. Il design nordico, così come quello green, esalta il rapporto con gli elementi naturali e fa del legno un pilastro fondamentale. Questi due stili sono simili, hanno di certo qualcosa in comune, ma vietato considerarli uguali. Lo stile nordico si completa con quello green: sono due facce della stessa medaglia. Se avete letto l’approfondimento sullo stile green, saprete già che questo ha come interesse principale la sostenibilità ambientale: lo stile scandinavo, anche se è pensato per essere funzionale e di tendenza, mantiene anch’esso un’attenzione particolare per la natura.

I tavoli di E15

Alcuni prodotti dell’azienda E15 che si possono inserire perfettamente in una stanza dai toni chiari. Per coloro che hanno un debole per i tavoli materici, robusti e spaziosi, sarà impossibile non innamorarsi del tavolo mod. BigFoot del designer Philipp Mainzer. Le gambe in legno massello a forma di parallelepipedo con un volume non indifferente sono le vere protagoniste della composizione, tant’è che lo si può dedurre anche dal nome de tavolo. Ogni pezzo presenta delle crepe dovute alla stagionatura del legno che lo rendono davvero unico. Chi ricerca, invece, in un tavolo linee più pulite e leggere c’è come alternativa il tavolo mod. Fayland disegnato dal’Architetto britannico David Chipperfield. Come il tavolo BigFoot anche questo è costituito da legno massello, ma ha delle linee che lo rendono decisamente più semplice e raffinato. Per chi vuole qualcosa di più elegante, consigliamo la versione in legno laccato nero. In abbinata con i tavoli proposti le sedie mod. Lounge Chair That e la panca mod. Fawley.

About poltroncine Hay

Quando siamo insicuri su un dato usiamo la parola ‘circa’, ma quando non sappiamo quale colore preferire in riferimento a un determinato prodotto allora ci si ritrova a dover affrontare una vera e propria crisi. Può essere un problema per i più indecisi avere molte possibilità di combinazioni, per qualcun’altro un enorme opportunità perché permette di avere in casa propria un pezzo personalizzato. Contemporanea nella struttura e con riferimenti tardo moderni, la poltroncina About Lounge 82 di Hay potrebbe essere un pezzo di design ideale per arredare il vostro soggiorno o la vostra camera da letto. Gambe in rovere e un aspetto scultoreo in una poltrona semplice e funzionale in perfetto stile nordico. La serie About del brand Hay dispone di una grande varietà di opzioni di colore, tappezzeria e telaio.

Stile scandinavo anche in camera da letto

A proposito di camera da letto, sappiamo bene quanto impegnativo può essere arredarla, soprattutto se si sta per scegliere un letto matrimoniale con il proprio partner, il quale ha gusti totalmente diversi dai vostri. Dopo la cucina, la camera è uno dei posti più importanti della casa e di certo l’arredo deve essere pensato con cognizione di causa. Sarebbe meglio scegliere un letto dallo stile sobrio, naturale ma che sia soprattutto neutrale. Se deciderete di acquistare qualche prodotto bizzarro, non solo nelle forme ma anche nei colori, è inevitabile che vi stancherete di vederlo e sarete costretti nel giro di pochi anni a cercare un’alternativa. Potrebbe essere un prodotto ideale per voi, il letto mod. Simpli Hi dell’azienda Zeitraum. Semplice nella forma e originale nel telaio fluttuante. La biancheria che si presta ad essere abbinata ad una struttura in legno è bianca e con un tocco di piante la camera sarà l’ambiente che più di tutti non vedrete l’ora di presenziare.

 Luce naturale di giorno, LED di notte

Ci vuole coerenza per arredare una casa. Se la vostra camera si rifà allo stile nordico, noi auspichiamo la presenza di lampade con le stesse caratteristiche. La lampada mod. Led lamp di Tunto è speciale per la sua forma precisa, curvilinea e si inserisce perfettamente in una camera moderna. La tecnologia è assolutamente all’avanguardia, basta un dolce tocco e la luce si accende.

Colorazioni e finiture metalliche nell’arredamento, ecco cosa sapere

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L’impiego dei metalli leggeri nelle più recenti collezioni dei grandi protagonisti del mondo del design, così come l’uso delle finiture metalliche che ne simulano l’effetto, denotano come di nuovo forte sia volontà di coniugare la ricerca del design contemporaneo all’uso di materiali come ferro, acciaio, alluminio, lavorati o grezzi.

L’arredamento che si contraddistingue dall’uso di elementi in metallo, che sia questo dipinto o lasciato naturale, trova sempre più spazio sia in virtù dell’aspetto moderno ma anche per la capacità di occupare poco spazio, di certo il metallo ha il merito di dare quel tocco di lusso, originalità e luminosità ad ogni spazio, così come le colorazioni oro, argento, bronzo e l’acciaio o il rame hanno il potere di riuscire ad apportare un’allure intenso, con tonalità che si combinano perfettamente con tutte le altre materiali e colorazioni

Di contro la scelta di impiegare questo tipo di materiali può risultare molto rischiosa; sovraccaricare gli ambienti con troppi elementi, in particolare quelli più scuri, potrebbe essere controproducente e appesantire in modo eccessivo gli spazi, ricercare l’abilità e la sensibilità di un esperto in questo caso potrebbe essere la scelta più giusta da fare per evitare risultati distanti da quelli che avevamo pensato di ottenere.

Per chi invece volesse cimentarsi nella sperimentazione e provare a creare un suo stile personale usando finiture metalliche certamente troverà utile qualche consiglio per prepararsi al meglio alle scelte materiche e estetiche che dovrà affrontare.

Innumerevoli sono le variabili da tenere in considerazione negli arredi che esprimono un gusto che potremmo chiamare “Metal”, gli stili che ne avallano l’impiego sono diversi e variegati e molti sono i fattori da tenere in considerazione: l’accostamento materico e di colore gioca un ruolo di primo piano per l’effetto finale, vediamone qualcuno:

Oro, ottone, bronzo e rame

Arredare con finiture come l’oro, l’argento, il bronzo e il rame può concedere alla tua casa un’atmosfera glamour e sofisticata, nelle case più moderne si potrebbe optare per più pezzi d’arredo realizzati nelle colorazioni di questi metalli. Anche la cucina può essere rivestita in oro o argento e risultare ugualmente funzionale e spettacolare. Il nostro consiglio è giocare sui bagliori filtrati dalle trasparenze del cristallo come ha fatto Knoll con la sua iconico linea Platner.

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L’uso del blu scuro se associato alla colorazione dorata determina un accostamento seducente e di grande effetto, tuttavia potreste prediligere un risultato più distensivo e romantico combinando l’ottone al grigio opaco. Per ottenere un effetto vintage basta solo sostituire l’ottone con il bronzo e abbinarlo ad un colore tenue come il rosa cipria. Il nostro consiglio è sempre quello di abbinare l’oro con il colore tortora..impossibile sbagliare

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Lampade, mobili e complementi assumono un fascino elegante e quasi retrò se combinati con il colore rame. Questo tipo di materiale è indicato per quasi tutti i contesti e se abbinato al rosa quarzo conferisce un tocco chic e raffinato. Se voleste ottenere un effetto più industrial sarebbe perfetto affiancarlo a materiali come il ferro o il cemento. Arredare la tua casa in stile industriale?..ecco i segreti

Corten, acciaio spazzolato e foglia oro e argento

Il corten è un acciaio laminato che ha una particolare composizione chimica, questa speciale composizione favorisce la creazione di una patina protettiva sulla superficie, rendendola estremamente resistente alla corrosione da agenti esterni. Grazie alle sue proprietà anti-corrosive, il corten è una tipologia di acciaio particolarmente adatto per impieghi e rivestimenti esterni. Questo tipo di acciaio, considerato a primo impatto un materiale freddo e più adatto ad ambienti industriali, risulta molto apprezzato per l’elegante effetto “ruggine” che tipicamente lo caratterizza. Il colore e l’assorbimento della luce da parte di questo materiale sottolineano l’effetto dello scorrere del tempo e l’apparenza vintage delle superfici. Ecco allora che la tonalità cromatica ossidata del corten offre molte soluzioni estetiche, sia per esterno che per interni.

L’acciaio spazzolato è ottimo se combinato con materiali “comuni” come il vetro o il cristallo, messo poi in contrasto con il legno ne amplifica le caratteristiche estetiche e sensoriali. Il trattamento che riceve denominato spazzolatura coinvolge l’acciaio in un processo produttivo che esalta le caratteristiche decorative del metallo rendendo esteticamente omogenea la superficie. Il processo infatti elimina i difetti e le imperfezioni superficiali dell’acciaio e lo rende idoneo a ricevere i successivi trattamenti.

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Raffinata, elegante e senza tempo, si potrebbe descrivere così la lavorazione in foglia d’oro o d’argento. Questo trattamento è perlopiù associato agli sfarzi degli stili più ricchi e decorativi che spesso venivano usati in passato; in realtà le note glamour con cui questa particolare finitura metallica impreziosisce arredi e complementi semplici la rendono perfetta anche per gli ambienti più moderni, con cui si adattano su scale di gusto di grande impatto e su toni originali e del tutto contemporanei, la madia Picasso di Riflessi è indubbiamente l’esempio migliore..giudicate voi

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Lo stile green: dalle sedie in legno alla parete vegetali

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Oggi il design non può tenere conto solo della bellezza, ma deve interessarsi alla funzionalità come anche al rispetto dell’ambiente. La società ha sempre nuovi bisogni, individuali e collettivi, che variano in base alle mode, ma sopratutto all’ambiente. Per riservare alle future generazioni un paese abitabile, è indispensabile pensare a migliorare i processi industriali, riducendo i consumi pur mantenendo invariata la qualità dei prodotti. Preferire uno stile green non significa che ci sia bisogno di acquistare necessariamente un’arredamento colorato di verde, ma che l’attenzione di chi si avvicina a questo gusto parte fin dalla produzione dei singoli prodotti.

La naturalezza della materia firmata Miniforms

Miniforms è uno dei tanti brand che ha sposato l’idea di casa sobria, autentica senza venir meno alle esigenze dell’ambiente. Green è avere dentro casa non solo articoli in legno, ma anche in lamiera d’acciaio, vetro in alluminio purché siano stati prodotti seguendo criteri compatibili con l’ambiente. Il tavolo Gustave di Miniforms fisso o allungabile è un esempio di design green in cui l’essenza materica del legno, 100% naturale, prende sopravvento sul tutto il resto senza limitarne bellezza e funzionalità. Le finiture naturali si sposano con il design moderno. E’ un tavolo sobrio, facilmente inseribile in qualsiasi contesto e adatto ad ospitare fino a 12 persone grazie all’ampia disponibilità di misure.Attorno al tavolo Gustave consigliamo la sedia mod. Pelleossa o la sedia mod. Avia, entrambe prodotte da Miniforms. La prima disponibile in legno di faggio, rovere o noce canaletto, in cuoio o legno colorata, mentre la seconda, più classica nelle forme, in legno di faggio o laccata. L’illuminazione non va tralasciata, anzi ha sempre più una funzione importante poiché non si limita a valorizzare ciò che illumina, ma è essa stessa un pezzo di design. Per restare nello stesso stile, la lampada mod. Slope, costituita in legno massello e con paralume in metallo che non può certo mancare.

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Sedie Pelleossa e Avia, tavolo Gustave e lampada Slope di Miniforms

Il ritorno della sedia CH23 di Carl Hansen

Un’altra sedia che condivide gli stessi principi dei modelli presentati precedentemente è la sedia mod. CH23 di Carl Hansen & Søn, una delle prime quattro sedie disegnate negli anni ’50 da Hans J. Wegner. Dopo cinque anni che rientrava tra i prodotti fuori produzione, CH23 torna in commercio con una piccola modifica che riguarda l’altezza. Dato che negli ultimi settant’anni l’altezza media delle persone è aumentata, la seduta è stata alzata di 2 cm. Un’icona di stile per gli anni ’50 ancora oggi apprezzata da appassionati del design contemporaneo. Piace per la sua semplicità strutturale, per la raffinatezza, ma soprattutto per la sua praticità e funzionalità. Si può stare seduti per ore e le dimensioni la rendono poco ingombrante e adatta a cucine anche meno spaziose.

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CH23 di Carl Hansen

Gessi un’idea per il tuo bagno

Nei bagni ogni particolare non passa inosservato e ogni accessorio deve possibilmente essere scelto a seconda dei colori delle pareti. Per un bagno che voglia richiamare un’atmosfera marina, consigliamo l’arredamento di colore blu abbinato al bianco delle pareti. Se, invece, si volesse ricreare un ambiente più naturalistico, non si potrà fare a meno di aggiungere piante, fiori e oggetti dalla tonalità verde con un carattere caldo e accogliente. Le dimensioni del bagno, però, possono influenzare le nostre preferenze: se il bagno è piccolo dovranno essere banditi i colori scuri. Saranno,quindi, necessari nei bagni con spazi ridotti i colori chiari che renderanno il bagno molto più luminoso. Per il tuo bagno potresti optare per la collezione Cono del marchio Gessi. Gessi è un brand che è stato inserito nelle progettazioni di alcuni hotel boutique di lusso prestigiosi, quali Armani e Versace. Gessi rappresenta il binomio perfetto tra design e moda senza rinunciare al rispetto dell’ambiente. Oltre ad essere un’azienda italiana che produce prodotti di qualità ed estremamente rivoluzionaria, è anche attenta a ricercare nuove soluzioni tecniche e innovative orientate sia alla sicurezza che alla sostenibilità dei processi produttivi. La sua sede operativa localizzata in un parco del nord Italia è estremamente pensata per la sostenibilità: l’energia e consumo di acqua sono infatti ottimizzati tanto quanto la produzione che ha un basso impatto ambientale. Inoltre, la fabbrica contribuisce a ridurre l’emissioni di CO2 grazie ad un innovativo impianto fotovoltaico.

 Total green con Linfadecor

E infine per aggiungere un tocco di natura all’interno della casa noi consigliamo le collezioni decorative con elementi naturali di Linfadecor caratterizzate da tre forti concetti che riportano allo stile greenqualitàflessibilità ed eco sostenibilità. La vecchia e più comune abitudine è quella di adornare le pareti spoglie con quadri, dipinti e fotografie, ma ultimamente le pareti naturalistiche stanno diventando un nuovo trend delle decorazioni per l’arredo interno. Le pareti floreali o vegetali sono reali e si mantengono per circa dieci anni grazie ad un trattamento ecologico e naturale al 100%. Sono soluzioni applicabili in qualunque location si voglia: studi, uffici, abitazioni e negozi. Non è una semplice parete, ma un pezzo di design che riesce a stupire emozionando chiunque.

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Parete vegetale di Linfadecor

 

Arredare il soggiorno come un loft newyorkese: ecco come

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Se siete amanti di uno stile minimal e di materiali forti perché non prendere spunto dagli esempi che ci arrivano dai loft newyorkesi per arredare il soggiorno?

Lo stile che spesso contraddistingue questi ambienti deriva dal recupero di vecchi spazi industriali ed è perfetto per chi ama le trasformazioni, la contemporaneità arricchita però da continui richiami al passato, reinterpretati in chiave vintage. Abbiamo già detto quali sono le caratteristiche fondamentali per arredare un casa con uno stile industriale, scopriamo ora come quali sono i complementi più giusti da inserire nello spazio più importante di casa: il living!

Un soggiorno in stile industriale è concepito come uno spazio funzionale, scarno e senza fronzoli, le decorazioni sono ridotte al minimo e a farla da padrone sono i materiali resistenti come i metalli. Il carattere di questi ambienti spesso ricorda il contesto delle fabbriche o delle officine, le travi del soffitto rimangono a vista mentre le pareti lasciano visibili le tubature in metallo: elementi funzionali che nel contempo assurgono a dettagli di grande impatto estetico.

L’essenzialità dello stile si riflette automaticamente nella scelta dei mobili, dei materiali e dei colori: linee decise e pulite, grande praticità e comodità, scaffali in metallo, robusti tavoli in acciaio. Le lampade a sospensione sono gli elementi immancabili di un soggiorno in stile industriale.

 

DIVANO IN PELLE

Pelle e cemento si valorizzano reciprocamente in un soggiorno in stile industriale. Baxter dispone di una collezione che difficilmente avrà problemi ad adattarsi al vostro ambiente. Consiglio: di fianco al divano, se volete un altro complemento d’arredo, procuratevi una panca con cuscino e ruote in legno.

LAMPADE SOSPESE

In un soggiorno industriale dove sono già presenti un tavolo e divanetto, non possono assolutamente mancare delle lampade a sospensione, anche in questo case state sempre attenti ad usare colori sobri e non eccessivi. La linea Cog di Tom Dixon potrebbe essere quella giusta per le vostre esigenze.

 

CONTENITORI E CASSETTIERE DA ESPORRE

Arredare il soggiorno può richiedere anche una buona dose di fantasia e stravaganza. La cassettiera può essere il giusto elemento per sperimentare soluzioni non convenzionali, ovviamente tenendo sempre alla loro funzionalità.

TUTTO A VISTA

lo stile industriale tende a mostrare e non a nascondere. Per questo motivo è fondamentale valorizzare l’ambiente conservando tutto ciò che c’è di originale, in caso di ristrutturazione.

 

 

La cultura green si riconosce fuori e dentro casa

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Oggi molte aziende cercano di avere una cultura green, riducendo in modo significativo l’impatto ambientale. La parola ‘sostenibilità’ ormai è da più di vent’anni che è entrata nel nostro vocabolario quotidiano ed è un valore che si riconosce fuori e dentro casa fin dai primi giorni di scuola.

Non è solo una parola, ma una vera e propria cultura che unisce non solo ecologisti, ambientalisti, ma anche tutte quelle persone attente alla propria salute e in particolar modo a chi pensa alle generazioni future e non vuole danneggiare maggiormente questo meraviglioso mondo.

Il benessere per gli amanti del green non è legato esclusivamente all’ecologia, ma tiene conto di tantissimi altri aspetti. Chi oggi ha un atteggiamento di questo tipo lo si riconosce dalle scelte alimentari, dai mezzi con cui sceglie di spostarsi e perché no anche dalle scelte abitative e di arredo

‘Nulla si crea, nulla si distrugge ma tutto si trasforma’, la legge fisica partorita nel XVIII secolo dal fisico Lavoisier è ben chiara e sempre attuale. In questa quarta rivoluzione industriale anche le strutture domestiche stanno evolvendo. La casa in legno è una soluzione sempre più considerata. Si sa, il benessere parte dallo stile di vita che seguiamo ogni giorno, ma non è da sottovalutare anche quelle piccole accortezze che dovrebbero essere attuate anche per l’arredamento d’interni ed esterni.

A volte siamo rapiti dalla bellezza estetica o siamo fissati sul budget, vi siete mai interessati se quel prodotto è stato realizzato con prodotti naturali e con procedure che rispettano l’ambiente? E’ importante sapere l’origine dei prodotti che mangiamo e lo stesso vale anche per l’arredo che portiamo dentro le nostre case.

 

Una casa eco-friendly a partire dalla luce

Contribuiamo a rispettare l’ambiente a partire dalla nostra abitazione. Forse, la casa in Pellet, costruita in Cile da dei studenti dell’Università di Vienna, è l’esempio più bizzarro di costruzione ad alta sostenibilità ambientale. Per una casa eco-friendly, però, bastano anche azioni più semplici e alla portata di tutti. Pochi accorgimenti che, per quanto sembrino piccoli, diventano significativi se considerati a livello globale. L’ideale punto di partenza è orientare la propria casa in una certa maniera, collocando a sud le zone giorno e le camere da letto ad est, in modo da avere molta luce nelle aree in cui si trascorre più tempo. Un’altra azione più facile da attuare è usufruire in casa di sistemi fotovoltaici che sfruttano di fatto ciò che in natura è presente in maniera spontanea. Per una cultura green si inizia quasi sempre facendo piccoli passi: dalla raccolta differenziata fino alla scelta del design della propria casa.

Il legno: materiale naturale più utilizzato nell’arredamento

La nostra vita si riempie ogni giorno di numerose esperienze sensoriali, come l’osservare e il toccare con mano oggetti d’uso comune e non. A volte l’apparenza inganna ed è meglio affidarsi al nostro tatto per riconoscere certe qualità. Se si è indecisi sul materiale con cui arredare casa, qualunque sia la sensazione provata, noi vi consigliamo il legno, purché non sia ricavato da aree protette. Oltre ad essere il materiale più scelto da chi ha sempre un occhio di riguardo alla sostenibilità, è anche quello più resistente. Il legno per quanto riguarda l’arredamento è un protagonista dal carattere nobile e forte, che non per questo viene meno al rendere un ambiente più caldo, confortevole e di design. Sono vari i tipi di legno disponibili anche in base alla funzione per cui deve essere usato: rifiniture, ante, ripiani o strutture. Funzionale e robusto, ma servono delle accortezze per evitare spiacevole sorprese. E’ sconsigliabile utilizzarlo in ambienti esposti all’acqua, all’umidità e vapore. Tuttavia esistono anche prodotti che rispondono a queste esigenze, ma sono creati per l’arredo outdoor. Inoltre, se il legno viene trattato, non bisognerà stupirsi se si noteranno dei rigonfiamenti nel legno in corrispondenza delle stagioni più calde e umide, e al contrario dei restringimenti e crepe durante le stagioni fredde, perché è tutto naturalmente nella norma. I brands d’arredamento più ecologici

Consigli sul colore

Essere fan dell’ecologico sì, ma senza peccare sul gusto. Amare l’ambiente non vuol dire riempirsi di piante dentro casa e colorare le pareti di verde. Anche se è un colore associabile alla natura che trasmette tranquillità, noi ve lo consigliamo in cucina o nelle camerette. L’unica cosa che vi invitiamo a non fare è quello di tenere le pareti bianche nella zona giorno e nelle camere da letto. Un altro ultimo consiglio, questa volta per un bagno dall’effetto naturale: colorate con colori freddi il soffitto della tonalità azzurra e vedrete che risulterà simile al cielo. Il colore non solo crea un ambiente più bello, ma può aiutare ad aumentare la luminosità o al contrario abbassarla, stimolare l’appetito e addirittura contribuisce a migliorare il riposo. Tutto questo colorando delle pareti? Certo, provare per credere. Se non vorrete usare il colore nelle pareti, rimarrà pur sempre la possibilità di divertirsi nella scelta del colore dei mobili.

 

 

 

 

Come arredare casa con un stile industriale

stile industriale

Le trasformazione delle vecchie fabbriche americane che all’inizio degli anni ’50 furono rimodulate in abitazioni, contribuirono certamente al concetto di stile industriale associato all’home design. I punti distintivi alla base di questa idea di design si ritrovano nell’uso dei materiali grezzi, di impianti con tubature a vista e di arredi che riconsegnano un’idea di vissuto e stabile.

Alla fine degli anni ’80 lo stile industriale viene assorbito come concept, utile soprattutto nelle ristrutturazioni di vecchi stabili, anche in Europa. Adottato nelle grandi città come Londra, Berlino, Amsterdam, colpisce per il mix tra semplicità e vintage, che dà immediatamente carattere ad un ambiente, pur mantenendo linee pulite e un design pratico e funzionale, uno stile più eclettico, che si presta anche ad essere contaminato con altri stili di arredamento come lo scandinavo o lo shabby.

I contesti open-space come i loft sono stati i primi ambienti ad adottare lo stile Factory, nel corso del tempo il mood loft-industriale tuttavia si è imposto sempre più come stile organizzativo. Moltissimi hanno imparato ad apprezzare le spigolosità di un gusto dalle espressioni minimal e dall’aspetto vintage cominciando ad arredare in questo modo ambienti dalle caratteristiche più diverse; ecco qualche spunto da cui prendere le mosse per realizzare un arredo in stile industriale.

 

Living e pareti

La cucina e il soggiorno sono spesso degli spazi unici che rimangono nudi e aperti mentre gli impianti e le tubature dovrebbero essere, se possibile, lasciati a vista. Per esaltare al massimo l’anima di questo stile le pareti presentano di solito intonaci “rovinati” o nei casi estremi pareti grezze dall’aspetto “vissuto”. Una valida alternativa per le pareti si ritrova nell’effetto mattone a vista: nelle piccole case, per evitare di ridurre ancora di più lo spazio a disposizione, si potrebbe pensare di decorare in questo modo solo una parete, lasciando le altre di un solo colore. I pavimenti adottano la resina o il cemento, ma per chi ha paura di ottenere un risultato troppo moderno una palette cromatica dalle tonalità tenui come nel caso del parquet in rovere sbiancato. Soffitti alti e soppalchi sono i benvenuti ed aiuteranno a creare l’atmosfera giusta.

Colori e materiali

Il legno invecchiato, il ferro, l’alluminio, l’acciaio e il cemento sono i materiali must have per chi vuole un arredo concepito sullo stile industriale, dimenticatevi quindi fronzoli e cornici, legni laccati e lucidati. L’uso di un materiale freddo come il metallo va tuttavia bilanciato con elementi in legno in grado di stemperarne l’impatto. L’uso del legno naturale invecchiato abbinato a metalli scuri è molto indicato per valorizzare questo stile: tonalità nocciola e grigie, abbinate al nero, possono facilmente inserirsi in un contesto bianco, sempre stando attenti a non eccedere con le tinte troppo forti. Il materiale per eccellenza è la pelle, rivestire i divani e le poltroni con i colori bordeaux, ruggine o testa di moro è la scelta migliore. L’acciaio inox in cucina è una scelta obbligata.

Illuminazione

I Lampadari a sospensione realizzati in metallo, disposti magari in fila su un piano di lavoro, ricreano perfettamente l’effetto dato dalle vecchie catene di montaggio. Anche stavolta il materiale da scegliere è il metallo: l’alluminio verniciato o cromato è certamente quello più giusto. Adottare poi lampadari che denotano chiaramente i segni del tempo o dal colore ruggine, può essere giustificato dalla volontà di esaltare un effetto vintage.

Luce

Ambienti in stile industriale sono caratterizzati da vetrate di grandi dimensioni realizzate con i profili sottili. Il colore più diffuso è l’antracite, il bianco e le texture metalliche. Una parete vetrata come separazione tra cucina e zona living è un ottimo escomatage da adottare qualora la vostra casa non potesse disporre di grandi fonti luminose: non chiudere otticamente gli spazi in modo da dare l’illusione che gli stessi siano decisamente più ampi e luminosi. Le vetrate più adatte allo stile, sono quelle riquadrate con telai in ferro naturale o dipinto di nero.

Arredamento

Linee semplici da abbinare a un carattere metropolitano, un connubio perfetto tra il moderno e il retrò; Sono queste le caratteristiche da ricercare negli arredi da inserire in una perfetta soluzione Factory. Esistono tanti elementi d’arredo che si ispirano al mondo delle fabbriche d’inizio secolo scorso e diversi sono i brands del design che si sono specializzati nella loro produzione, integrando al carattere vintage delle strutture, l’aspetto legato alla ricerca del comfort e della solidità. Agli amanti di questo stile piacciono gli oggetti che raccontano la storia: una vecchia macchina da scrivere, lampade vintage o bauli da viaggio sono elementi dal sapore retrò che contribuiscono a creare un ambiente “vissuto”. Tolix: il brand simbolo dell’industrial design

Ultimi consigli, gli oggetti che raccontano la storia: una vecchia macchina da scrivere, lampade vintage o bauli da viaggio sono elementi dal sapore retrò che contribuiscono a creare un ambiente “vissuto”, stando sempre attenti a che gli elementi vintage non prevalgano su quelli in stile moderno perché la regola di base è il minimal design. Il disordine creato ad hoc infine può essere una mossa astuta. Una scatola lasciata in mezzo alla stanza e piena dei più svariati oggetti, una sedia che sembra messa lì per caso, un tappeto un po’ storto. Anche questo contribuisce a creare un ambiente “vissuto”.

Design e innovazione: le migliori consolle allungabili

Consolle A4 di Ozzio Design

Considerata per lungo tempo solo un piano d’appoggio da tenere negli ingressi di casa, la consolle è uno dei complementi che più nel tempo ha rinnovato le sue funzionalità. L’evoluzione subita ha portato la consolle a diventare sempre più presente negli odierni contesti abitativi fino, nel caso delle consolle allungabili, a trovare spazio nelle zone più importanti living.

DI certo le dimensioni ristrette delle abitazioni di oggi ha portato ad’una decisa richiesta di flessibilità nell’arredo che nel tempo si è tramutata in una sempre maggiore valorizzazione dell’offerta, arrivando ad’una proposta in capace di soddisfare anche le esigenze estetiche oltre che quelle funzionali.

Le consolle allungabili rappresentano l’ultima evoluzione in termini di innovazione associata al design, non solo un piano d’appoggio capace di trasformarsi, in caso di necessità, in pratico tavolo allungabile dove ospitare più persone, ma anche un elemento in grado di veicolare un gusto estetico.

Vasto è il novero delle aziende che oggi offrono la possibilità di configurare la propria consolle allungabile con materiali di pregio e colorazioni diverse, lo sviluppo estetico è coinciso tuttavia anche con una ricerca di qualità strutturali e funzionalità da assicurare: maggiore stabilità e facilità di apertura sono i focus che maggiormente hanno coinvolto l’interesse dei brands, fra queste ecco quelle che più di tutte si sono distinte nelle valutazioni:

Una produzione di prodotti dinamici per l’ottimizzazione e la valorizzazione dello spazio, è questa la filosofia che Ozzio Design, azienda brianzola, ha adottato per l’ideazione e la realizzazione della sua collezione, concentrata su prodotti space saving dinamici e di grandi prestazioni, frutto di numerosi brevetti, originali nell’espressione formale, identificati nel marchio. La sua consolle A4 è certamente uno dei prodotti più apprezzati, dotata di quattro allunghe in finitura coordinata della misura di 58 cm ciascuna incorporate nella struttura grazie ad una speciale gamba centrale che una volta aperto il tavolo si gira di 180° per dare maggiore supporto e stabilità senza interferire con il posizionamento delle sedie. Qui tutte le specifiche

Un design capace di distinguersi per eleganza ed originalità: una consolle allungabile con base in acciaio verniciato goffrato bianco, graphite o inox satinato, caratterizzata da due sostegni sghembi. Piano e prolunghe possono essere realizzati in laminato bianco climb, ossido grigio, noce, grigio Londra Fenix o castoro Ottawa Fenix. Per praticità, le prolunghe vengono conservate all’interno di una borsa e installate all’occorrenza: il piano d’appoggio, chiuso, presenta una profondità di 50 cm x 100 cm, per raddoppiarsi in entrambe le dimensioni una volta aperto, fino ad arrivare ad un massimo di 300 cm. Guarda altre foto

Un sistema di apertura meccanico semiautomatico, le gambe centrali della consolle sono a scomparsa e sono spostate verso l’interno in modo da evitare l’ingombro quando ci si siede ai lati centrali del tavolo. Non solo per piccoli ambienti. Un solo gesto permette una trasformazione quasi impensabile: la modularità di estensione consente ad una piccola consolle di 50 cm di diventare un tavolo che raggiunge la lunghezza massima di 3 M. Ecco qui la scheda completa

Poltrone da giardino: 8 modelli per arredare l’outdoor

manutti copertina

Con l’inizio della bella stagione si ritorna a parlare di arredamento outdoor, l’esigenza di avere degli spazi esterni pronti a garantire piacevoli momenti di relax spesso ci spinge a fare scelte frettolose che rischiano di non soddisfare in pieno le nostre aspettative. Fra le diverse categorie di articoli un capitolo a parte meritano le poltrone, la vastità di modelli disponibili sul mercato rischia infatti di confondere le idee e portarci fuori strada.

Di seguito proponiamo le 8 poltrone più apprezzate sperando sia utile nella scelta della poltrona più giusta per voi:

Una cesta in vimini vista in Estremo Oriente: Patricia Urquiola inizia da qui il lavoro sull’intreccio di Canasta (cesta, in spagnolo). Per trovare la trama perfetta la designer reinterpreta anche il tipico disegno a fori ottagonali della paglia di Vienna, mixa i due segni e li trasforma nel macro pattern geometrico di Canasta creando una serie di divani da giardino dalla memoria classica ma con plasticità contemporanea. Scopri di più

Come un”architettura si apre al suo ambiente circostante, la poltrona Maia di Kettal disegnata da Patricia Urquiola sfoggia leggerezza e un”elegante naturalezza. Il, design dell”intreccio artigianale, la solidità della struttura in alluminio e la nuova collezione di tessuti di porotex e ciniglia creano una combinazione carica di energia. Guarda la scheda

Una serie composta da sedia bassa e alta, poltrone e divani. Struttura in acciaio inox, base in acciaio inox satinato con puntali in materiale plastico. Seduta fissa in poliuretano schiumato a freddo idrorepellente completa di cinghie elastiche per sedie e poltroncina. Guarda lo spazio Paola Lenti al Fuorisalone 2017

Chiamata così in onore della località messicana che si affaccia sul Pacifico, la poltrona Acapulco oggi continua ad essere un icona del design prodotta a mano come cinquant’anni fa. Realizzata in corda plastificata tesa su una struttura di metallo nero verniciato a polvere, OK Design ha mantenuto gli stabilimenti produttivi a Città del Messico e al Cairo mentre il quartier generale è situato in Danimarca.

Forme senza esitazioni e personalità poliedrica sono il risultato dell’esclusivo gioco di listelli in teak, l’elemento che caratterizza questa collezione. Kontiki è l’interprete ideale degli spazi outdoor contemporanei, per atmosfere originali en plein air. Poltrone, divani e tavoli si combinano in spazi arredati comodi e accoglienti. Completano la collezione i lettini con ruote, disponibili in due diverse dimensioni con schienale regolabile. Guarda la scheda

La Poltrona River consente di creare uno spazio di relax in piena armonia con la natura circostante. Curve eleganti che rimandano a formazioni naturali e che riproducono il flusso irregolare di un corso d’acqua, si ispira all’effetto rilassante della natura e caratterizzata da una struttura ribassata e da una seduta estremamente profonda. Guarda di più

Il classico che rivisitato partendo da una prospettiva moderna, La poltrona 801F di Gervasoni grazie alle molteplici combinazioni di colori, creano un ambiente elegante e raffinato. Un risultato di grande effetto dato dalla morbidezza dei grandi cuscini perfettamente inseriti nella struttura verniciata avio o grigio e/o con fettuccia in PVC avio, grigio, nero o mix di due colori a scelta. Qui la scheda

Un monoblocco fisso o girevole in polietilene di colore bianco, nero, grigio o rosso oppure verniciato di colore rosso o nero. In un’ideale selezione di poltrone da esterno non poteva di certo mancare la poltrona Nemo: una figura umana capace di farsi astratta e universale, capace di proporre una bellezza mitizzata come succedeva con l’arte greca. così in nemo un volto dalle sembianze classiche viene scavato per creare uno spazio abitabile. una testa-poltrona quindi, vissuta dall’interno e che, come una maschera, cela e contemporaneamente rivela il suo abitante. Ecco la scheda